«Orienta la tua vita a Dio e credi al Vangelo»
Liturgia ceneri
«Come mi lascio interpellare da questa condizione?»
Papa Francesco
«La speranza è l’àncora dell’anima, sicura e salda»
Papa Francesco
«Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso»
Luca 6,36
«Se vi accade di essere abbandonati, ricordatevi dell’abbandono di Gesù sulla croce»
Padre Médaille
«Dio è paziente con il fico sterile, spera sempre nei suoi frutti»
Luca 13,8
«Spera nel Signore, sii forte, si rinsaldi il tuo cuore»
Salmo 26,14
«Non posso perdere l’unica cosa che mi mantiene vivo: la speranza»
Paulo Coelho
«Quando tutto sembrerà gettarvi nella disperazione, attendete tutto dalla bontà divina»
Padre Médaille
«Camminare insieme significa essere tessitori di unità, nella comune dignità di figli di Dio»
Papa Francesco
«Coltiva la speranza che ogni persona è una risorsa per questo mondo»
Papa Francesco
«Appoggiate la vostra speranza sulla bontà di Dio e sulla sua fedeltà nel mantenere le promesse»
Padre Médaille

Parole per la vita

Controluce

Stile di vita

Missioni

Collegio

La Sorgente


Capita a volte che la vita metta di fronte a situazioni così pesanti da generare uno stato di angoscia. L’aiuto che vorresti dare è incomprensibilmente rifiutato e forse, chissà, potrebbe fare più danno che bene.

Arrivare in una nuova città, a tanti km di distanza da casa e dai propri affetti, non è facile per nessuno. Dubbi, ansie, paure e nostalgia ti assalgono. Vorresti non partire mai, ma sai che devi farlo.

Noi suore della comunità di Mora, situata nell'estremo nord del Camerun, operiamo anche nella pastorale con i carcerati. Per dare loro un po’ di sollievo abbiamo organizzato un incontro fraterno.

Succedono tante cose straordinarie, a causa di Gesù e intorno a lui. E il vangelo ci dice che tutti si stupivano. Lo stupore, il grido meravigliato, le bocche aperte e stupite, le conosciamo anche noi.

Sempre nello scorrere della storia l’apparire è stato per molti la chiave del successo. La nostra società non sfugge a questa chimera, anzi con i mezzi di cui dispone l’apparire è ampiamente potenziato.

Noi, suore di san Giuseppe di Cuneo, che componiamo le due piccole comunità del Camerun, Salak e Mora, ci siamo incontrate presso la casa di accoglienza degli Oblati.

Luca ci racconta che a un gruppo di pastori, di notte, compaiono degli angeli che dicono parole difficili da capire. «Gloria a Dio nell’alto dei cieli». Che cosa significa “gloria”?

Da 20 anni noi suore della comunità di Bosques, Argentina, insieme a una équipe di laici qualificati e convinti, coordiniamo, accompagniamo e sosteniamo il Centro Cre-sciendo.

La nostra comunità, presente in Puerto Piray da 30 anni, ha vissuto con molta intensità il duplice evento: i 371 anni di fondazione delle Suore di san Giuseppe a Le Puy e i 190 anni di nascita a Cuneo.

È probabilmente uno dei detti più diffuso, in forme diverse, nelle diverse lingue e culture: diffidare è meglio. Probabilmente è questo che chi ha scritto il terzo capitolo della Genesi aveva in mente.

Chissà se quello che Luca ci racconta sul Battista è vero, o se invece è più una sua costruzione, una sua fantasia, un sognare l’uomo perfetto. Perché quasi sembra che il Battista sia migliore di Gesù.

Ci sono pagine bibliche che sono più dense di altre di allusioni, sensi profondi, rimandi. Tra queste anche i primi due capitoli dei vangeli di Matteo e Luca. Il rischio, in questi casi, è di perderci qualcosa.

Il Battista è una persona indubbiamente particolare. Tanto particolare da aver affascinato e sedotto persino Gesù. E che cosa predicava? Un «battesimo di conversione». Cioè?

Tempo di Quaresima

Agenda

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30

Dentro la Parola